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<title>Ultime notizie</title>
<link>https://asset.regione.puglia.it/area_letturaNotizia/pagsistema.html</link>
<description>Le ultime notizie dal nostro portale</description>
<item>
<title><![CDATA[Lo studio Asset per preservare Egnazia: il progetto pilota per bePrepARed]]></title>
<link>https://asset.regione.puglia.it/area_letturaNotizia/638805/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><span class="iconfa-info-sign"></span>  <span style="color:#999999;">Nessuna immagine</span></div><div><p><em>Nell&rsquo;ambito dell&rsquo;Interreg Italia-Croazia bePrepARed, che ha visto l&rsquo;Agenzia regionale fra i partner</em></p>

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<p>I progetti internazionali vedono spesso azioni pilota, nei territori dei partner, per studi o applicazioni sperimentali legati agli obiettivi progettuali. È accaduto anche nel caso dell&rsquo;Interreg Italia-Croazia <em>bePrepARed</em>, dal sottotitolo emblematico: &ldquo;Preparare, Adattare, Ricostruire: azioni per promuovere l&#39;adattamento ai cambiamenti climatici e la resilienza al rischio di catastrofi negli ecosistemi sensibili italiani e croati&rdquo;. Un progetto nato dunque per coordinare e integrare strumenti, sistemi e politiche di gestione del rischio volti a migliorare la resilienza degli ecosistemi vulnerabili e dei paesaggi storicamente gestiti dall&#39;uomo, coinvolgendo istituzioni pubbliche, università e agenzie di sviluppo nei due Paesi dell&rsquo;Adriatico.</p>

<p>In quest&rsquo;ambito l&rsquo;Agenzia regionale Asset, partner del progetto, ha scelto di realizzare la propria azione pilota nel sito di Egnazia, situato tra masserie e ulivi secolari che si affacciano sul tratto del mare Adriatico del Brindisino: l&#39;esempio più esteso di città romana e tardoantica in Puglia. Il sito vanta un&#39;occupazione millenaria, dall&#39;Età del Bronzo al Medioevo, con una storia stratificata legata alla sua posizione strategica sull&#39;Adriatico. Un sito costiero dove i rischi climatici (precipitazioni intense o lunghe siccità, ondate di calore, erosione costiera) convivono col patrimonio archeologico e l&rsquo;uso del territorio.</p>

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<p><img alt="" src="https://asset.regione.puglia.it/output_allegato.php?id=1449746" style="width: 1000px; height: 446px;" /></p>

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<p>Lo studio multidisciplinare dell&rsquo;area, condotto da Asset basandosi su analisi delle preesistenze archeologiche e geomorfologiche preliminari, analisi idrologiche e modellazione idraulica, dopo l&rsquo;elaborazione dei dati ha portato a suggerire un documento di fattibilità delle alternative progettuali per un diverso deflusso delle acque verso il mare, preservando il sito archeologico e prevedendo una vasca di laminazione in una dolina esistente che, da un lato, contenga l&#39;arrivo di grandi quantità d&#39;acqua a monte dell&#39;area pilota durante eventi di precipitazione estrema e, dall&#39;altro, conservi l&#39;acqua per i periodi di siccità.</p>

<p>Un&rsquo;applicazione che, anche per l&rsquo;applicazione di tecniche NBS (<em>Nature-based Solutions</em> o Soluzioni basate sulla natura), ben si inserisce nel progetto <em>bePrepARed,</em> conclusosi giorni fa con un evento finale che ha visto anche le visite sul campo alle saline e alla laguna di Comacchio e alla costa del Delta del Po, dove gli effetti del cambiamento climatico sono stati analizzati direttamente nei territori interessati, con particolare attenzione agli ecosistemi costieri e ai fenomeni di erosione.</p>

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<p><img alt="" src="https://asset.regione.puglia.it/output_allegato.php?id=1449747" style="width: 700px; height: 700px;" /></p>

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<p>Infatti l&rsquo;analisi dei territori con le loro esigenze e criticità, anche coinvolgendo gli stakeholder, è stata la base metodologica del progetto, a cui è seguito il fondamentale step del coinvolgimento attivo degli attori locali attraverso una serie di incontri tesi alla co-progettazione di soluzioni di resilienza climatica. Terzo passo, il rafforzare poi la governance del territorio coordinando enti, comunità e stakeholders e, infine, l&rsquo;ultima fase: sensibilizzare, coinvolgendo anche le scuole locali sulla cultura della prevenzione del territorio (in Puglia la responsabile Asset dell&rsquo;intero progetto, Letizia Musaio Somma, ha incontrato gli studenti degli istituti &ldquo;Galileo Galilei - Marie Curie&rdquo; di Monopoli e &ldquo;Tommaso Fiore&rdquo; di Bari).</p>

<p style="margin-bottom:11px"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:normal"><span calibri="" style="font-family:"></span></span></span></p>
</div>]]></description>
<pubDate>Tue, 20 Oct 2026 12:57:34 +0200</pubDate>
<author>segreteria@asset.regione.puglia.it (ASSET - Regione Puglia)</author>
</item>
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<title><![CDATA[Asset protagonista nella costruzione del futuro del turismo sportivo nel Sud Adriatico]]></title>
<link>https://asset.regione.puglia.it/area_letturaNotizia/638696/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><span class="iconfa-info-sign"></span>  <span style="color:#999999;">Nessuna immagine</span></div><div><p><em>L&#39;agenzia regionale e l&#39;Università di Bari a confronto con associazioni e operatori del settore. Dalla mappatura delle risorse sportive con la piattaforma del progetto Tourisfit alle proposte per i futuri eventi pilota in Puglia</em></p>

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<p>Valorizzare le risorse sportive del territorio, favorire nuove collaborazioni e sviluppare un&rsquo;offerta turistica più sostenibile e integrata. Sono questi i principali obiettivi dell&rsquo;evento partecipativo &ldquo;Conoscere, mappare e valorizzare il turismo sportivo&rdquo;, che si è svolto l&rsquo;altro giorno a Bari, nella sede della Regione Puglia.</p>

<p>L&rsquo;iniziativa, organizzata da Asset - Agenzia regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio in collaborazione con l&rsquo;Università degli Studi di Bari Aldo Moro, ha coinvolto istituzioni, associazioni sportive e operatori del settore, offrendo un&rsquo;occasione di confronto sulle opportunità di sviluppo del turismo sportivo nel Sud Adriatico.</p>

<p>L&rsquo;incontro è stato introdotto da Marino Spilotros, Rup di Tourisfit per Asset, affiancato nelle attività progettuali da Elena D&rsquo;Arcangelo.</p>

<p>Sono intervenuti Elio Sannicandro, direttore di Asset, Vittorio Cioffi, dirigente del Servizio Gestione Sanitaria Accentrata (Sezione Bilancio della Sanità e dello Sport, Dipartimento Promozione della Salute e del Benessere Animale) e del Servizio Sport Per Tutti, e Matteo Ferrara, dell&rsquo;Università degli Studi di Bari Aldo Moro.</p>

<p>Al centro della giornata, la presentazione della piattaforma digitale Tourisfit, uno strumento aperto e partecipativo che consente di esplorare, attraverso mappe interattive, organizzazioni, luoghi ed eventi sportivi di Puglia, Molise, Albania e Montenegro.</p>

<p>La piattaforma, accessibile all&rsquo;indirizzo <a href="https://interregtourisfit.eu/">https://interregtourisfit.eu/</a>, permette agli utenti registrati di segnalare organizzazioni, iniziative e luoghi sportivi da valorizzare, contribuendo ad arricchire una mappatura condivisa dell&rsquo;offerta turistico-sportiva e a dare maggiore visibilità anche alle realtà locali meno conosciute.</p>

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<p><img alt="" src="https://asset.regione.puglia.it/output_allegato.php?id=1449501" style="width: 1400px; height: 525px;" /></p>

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<p>La successiva tavola rotonda ha dato spazio alle esperienze e alle proposte degli stakeholder, facendo emergere l&rsquo;importanza di integrare sport, cultura e servizi turistici, promuovere attività durante tutto l&rsquo;anno e favorire la collaborazione tra associazioni, istituzioni e operatori. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla realizzazione di iniziative inclusive e intergenerazionali, capaci di valorizzare le diverse risorse del territorio.</p>

<p>I contributi raccolti rappresenteranno un riferimento per la progettazione dei futuri eventi pilota Tourisfit in Puglia, previsti tra maggio e giugno 2027, con un primo orientamento verso gli sport legati al mare e la valorizzazione del litorale barese.</p>

<p>L&rsquo;iniziativa ha confermato il valore della partecipazione degli attori locali per rafforzare la rete territoriale e sviluppare nuove opportunità di turismo sportivo sostenibile.</p>

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<p><a href="https://asset.regione.puglia.it/output_allegato.php?id=1449504">Scarica le slide di presentazione del progetto.</a></p>

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<p><em>Tourisfit è co-finanziato dall&rsquo;Unione Europea attraverso il Programma Interreg VI-B IPA South Adriatic 2021-2027. Il progetto riunisce partner provenienti da Italia, Albania e Montenegro: Università degli Studi di Bari Aldo Moro (Lead Partner), Asset - Agenzia Regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio, Sviluppo Italia Molise, Università degli Studi del Molise, Ministero dello Sport e della Gioventù del Montenegro e Sports University of Tirana.</em></p>
</div>]]></description>
<pubDate>Thu, 15 Oct 2026 12:43:06 +0200</pubDate>
<author>segreteria@asset.regione.puglia.it (ASSET - Regione Puglia)</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Innescare il cambiamento: il valore della cooperazione territoriale di fronte alle sfide climatiche]]></title>
<link>https://asset.regione.puglia.it/area_letturaNotizia/638661/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><span class="iconfa-info-sign"></span>  <span style="color:#999999;">Nessuna immagine</span></div><div><p><em>Si è concluso con l&rsquo;evento finale a Comacchio l&rsquo;Interreg Italia-Croazia bePrepARed, che ha visto Asset fra i partner</em></p>

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<p>Coordinare e integrare strumenti, sistemi e politiche di gestione del rischio volti a migliorare la resilienza degli ecosistemi vulnerabili e dei paesaggi storicamente gestiti dall&#39;uomo, coinvolgendo istituzioni pubbliche, università e agenzie di sviluppo in Italia e Croazia: è stato questo l&rsquo;obiettivo del progetto bePrepARed (Interreg Italy-Croatia 2021-2027), che ha visto l&rsquo;agenzia regionale Asset fra i partner.</p>

<p>L&rsquo;evento finale del progetto si è svolto a Comacchio, e ha visto partner e stakeholder confrontarsi sui risultati ottenuti e tracciare le prospettive future dell&rsquo;adattamento ai cambiamenti climatici.</p>

<p>Nel corso delle tre giornate, le presentazioni e i confronti con altri progetti europei si sono affiancati a una nuova sessione di capacity building per gli stakeholder locali, incentrata sulle sfide dell&rsquo;adattamento climatico e sulle esperienze maturate nei diversi territori.</p>

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<p><img alt="" src="https://asset.regione.puglia.it/output_allegato.php?id=1449446" style="width: 567px; height: 567px;" /></p>

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<p>Il programma si è concluso con le visite sul campo alle saline e alla laguna di Comacchio e alla costa del Delta del Po, dove gli effetti del cambiamento climatico sono stati analizzati direttamente nei territori interessati, con particolare attenzione agli ecosistemi costieri e ai fenomeni di erosione.</p>

<p>I progetti di cooperazione territoriale europea ci insegnano che le sfide ambientali richiedono risposte condivise. Il confronto tra territori permette di mettere in comune conoscenze ed esperienze e, soprattutto, di costruire competenze e relazioni destinate a generare un impatto concreto anche oltre la durata del progetto.</p>

<p>Il progetto bePrepARed è cofinanziato dall&rsquo;Unione europea nell&rsquo;ambito del Programma Interreg Italy-Croatia 2021&ndash;2027.</p>
</div>]]></description>
<pubDate>Wed, 14 Oct 2026 12:44:56 +0200</pubDate>
<author>segreteria@asset.regione.puglia.it (ASSET - Regione Puglia)</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il 12 ottobre presentazione a Bari della piattaforma Tourisfit per valorizzare il turismo sportivo]]></title>
<link>https://asset.regione.puglia.it/area_letturaNotizia/638515/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><span class="iconfa-info-sign"></span>  <span style="color:#999999;">Nessuna immagine</span></div><div><p><em>In Regione un incontro organizzato da Asset e Università di Bari con enti e operatori per dare visibilità a luoghi, eventi e organizzazioni del Sud Adriatico</em></p>

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<p>Sarà presentata ufficialmente lunedì 12 ottobre Tourisfit, la piattaforma digitale interattiva che punta a dare visibilità al turismo sportivo del Sud Adriatico e favorire nuove collaborazioni nel settore.</p>

<p>La presentazione si terrà a Bari durante l&rsquo;evento &ldquo;Conoscere, mappare e valorizzare il turismo sportivo&rdquo;, promosso da Asset - Agenzia regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio - e dall&rsquo;Università degli Studi di Bari Aldo Moro. L&rsquo;appuntamento è dalle ore 10 alle ore 12, nella sede della Regione Puglia in via Gentile 52, Sala A, piano terra.</p>

<p>Aperta alla consultazione di tutti, la piattaforma <a href="https://interregtourisfit.eu/">interregtourisfit.eu/</a><a href="http://interregtourisfit.eu/"> </a>permetterà di esplorare l&rsquo;offerta di Italia, Albania e Montenegro attraverso mappe e sezioni tematiche. Gli utenti registrati potranno già da oggi segnalare la propria organizzazione, un proprio evento o un luogo dedicato allo sport e al turismo attivo.</p>

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<p><img alt="" src="https://asset.regione.puglia.it/output_allegato.php?id=1449060" style="width: 800px; height: 534px;" /></p>

<p>L&rsquo;incontro darà spazio al confronto con enti pubblici, associazioni, organizzatori di eventi e operatori dello sport e del turismo. I partecipanti potranno proporre contenuti e funzionalità utili al proprio lavoro, contribuendo allo sviluppo di uno strumento che risponda alle esigenze del settore anche dopo la conclusione del progetto.</p>

<p>Il programma prevede i saluti istituzionali di Cristian Casili, vicepresidente della Regione Puglia e assessore al Welfare, Sport e Politiche giovanili, Elio Sannicandro, direttore di Asset, e Silvio Tafuri, direttore del Dipartimento Interdisciplinare di Medicina dell&rsquo;Università degli Studi di Bari Aldo Moro. La presentazione del progetto e della piattaforma sarà a cura di Marino Spilotros, Rup di Tourisfit per Asset, con cui collabora per il supporto organizzativo Elena D&rsquo;Arcangelo.</p>

<p><img alt="" src="https://asset.regione.puglia.it/output_allegato.php?id=1449194" style="width: 702px; height: 1000px;" /></p>

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<p>Tourisfit è un progetto cofinanziato dal Programma Interreg VI-A IPA South Adriatic - <a href="https://tourisfit.southadriatic.eu/">tourisfit.southadriatic.eu/</a> - e coinvolge Italia (con l&rsquo;Università degli Studi di Bari Aldo Moro capofila e Asset fra i partner), Albania e Montenegro nella promozione di un turismo sportivo sostenibile, valorizzando lo sport come risorsa per lo sviluppo territoriale, la salute e l&rsquo;inclusione sociale.</p>
</div>]]></description>
<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 12:27:04 +0200</pubDate>
<author>segreteria@asset.regione.puglia.it (ASSET - Regione Puglia)</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Georischi, come conoscere il territorio, prevenire e pianificare ]]></title>
<link>https://asset.regione.puglia.it/area_letturaNotizia/638310/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><span class="iconfa-info-sign"></span>  <span style="color:#999999;">Nessuna immagine</span></div><div><p>Il ruolo dell&rsquo;Osservatorio come Hub strategico, che elabora e armonizza i dati della rete di Enti pubblici, ma anche approcci innovativi e best practice: stamattina il convegno organizzato dall&#39;agenzia Asset con Regione Puglia e Politecnico di Bari</p>

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<p>Bari, 30 settembre 2026 &ndash; &ldquo;Viviamo in un territorio che cambia e chiede tutela, e la cooperazione è la base di tutto. Dopo la fase degli interventi del Pnrr, ora il consolidamento della rete di rapporti tra gli Enti di studio, ricerca, tecnologie innovative incardinato nell&rsquo;Osservatorio regionale dei Georischi, fornisce alla politica gli strumenti per pianificare al meglio&rdquo;. Così l&rsquo;assessora regionale all&rsquo;Ambiente e clima Debora Ciliento, intervenuta al convegno "L&#39;Osservatorio dei Georischi come Hub strategico per la prevenzione - La Regione Puglia verso la Digital Twin e la resilienza territoriale", tenutosi stamattina nell&#39;Aula Magna del Politecnico di Bari, organizzato da Asset, Regione Puglia e Politecnico con l&#39;Università di Bari.</p>

<p>Più si ha una conoscenza approfondita del territorio, più si possono mitigare i rischi ambientali, idrogeologici, sismici, climatici. Importante dunque scandagliare le nuove frontiere di studio, più innovative e interdisciplinari, integrare i dati raccolti dagli Enti pubblici che vi operano, e mettere a fuoco quali strumenti di programmazione utilizzare per una strategica banca dati, aggiornata in tempo reale, per pianificare interventi efficaci di prevenzione, messa in sicurezza e mitigazione dei rischi territoriali.</p>

<p>Aprendo i lavori il rettore del Politecnico, Umberto Fratino ha sottolineato: &ldquo;Siamo in un momento di grande cambiamento del sistema, avvertito anche nella società civile per le conseguenze economiche: la Regione Puglia ha davvero investito tanto sul tema, in acquisizione dei dati e nell&rsquo;alta formazione di competenze tecniche&rdquo;. Sulla scia il rettore dell&rsquo;Università di Bari, Roberto Bellotti: &ldquo;Dal 2015 disponiamo del più grande data center pubblico d&rsquo;Italia: una infrastruttura strategica, in rete con varie Università ed Enti, collegata con la linea di ricerca Spoke 5 che si unirà all&rsquo;Osservatorio georischi. Dopo gli interventi del Pnrr, sono chiare le esigenze, le competenze e le infrastrutture: la politica deve favorire le sinergie virtuose&rdquo;.    </p>

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<p><img alt="" src="https://asset.regione.puglia.it/output_allegato.php?id=1448485" style="width: 1000px; height: 750px;" /></p>

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<p>Obiettivo a monte del convegno, moderato dal direttore generale Asset Elio Sannicandro, è stato promuovere il ruolo dell&#39;Osservatorio dei Georischi, primo in Italia, costituito nel 2025 con legge regionale che affida ad Asset la creazione di una grande banca dati digitale per la conoscenza del territorio, fondamentale per la pianificazione e progettazione. Un sistema integrato, aggiornato nel tempo e disponibile per tutti gli Enti pubblici, che interagisce con gli Uffici Regionali, Province, Comuni, Università, Protezione Civile, Autorità di Distretto dell&#39;Appennino meridionale e ogni altro ufficio del settore, anche operante nella ricerca e prevenzione. Dunque, una grande e innovativa infrastruttura digitale che ospita e mette in relazione le informazioni territoriali - dalle carte geologiche alle ricostruzioni 3D, fino alla caratterizzazione dei siti più esposti a rischio sismico, franoso e alluvionale - finora divise in banche dati separate. Un Hub nato per superare questa frammentazione, raccogliendo, unendo e standardizzando i dati ambientali e territoriali della Puglia. L&rsquo;Osservatorio si avvarrà appunto dello "Spoke 5", piattaforma digitale europea realizzata e coordinata dall&#39;Università di Bari con altre Università italiane, per l&#39;uso di intelligenza artificiale e Big data: una mega piattaforma per raccolta ed elaborazione dati sui disastri ambientali e naturali, di cui l&#39;Osservatorio georischi sarà modello pilota.</p>

<p>Il convegno ha toccato vari temi; presentati ad esempio gli esiti dell&#39;attività tecnico-scientifica di microzonazione sismica svolta da Asset a supporto della Protezione Civile, per valutare la pericolosità dei territori tramite la propagazione delle onde sismiche nei terreni. Le verifiche, su tre livelli di approfondimento, danno una conoscenza fondamentale degli elementi geologici, geomorfologici e geotecnici per la pianificazione urbanistica, per individuare le aree inidonee a edilizia e infrastrutture e per indirizzare la progettazione strutturale di edifici e opere pubbliche: un&#39;attività chiave per la pianificazione territoriale e la prevenzione delle emergenze. Asset ha realizzato la microzonazione in 21 comuni della Provincia di Foggia, la più esposta al rischio sismico.</p>

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<p><img alt="" src="https://asset.regione.puglia.it/output_allegato.php?id=1448486" style="width: 1000px; height: 663px;" /></p>

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<p>&ldquo;Per tutti i diversi aspetti collegati ai georischi e per gli strumenti di pianificazione è strategico il coordinamento fra Enti e dati: si pensi ad esempio all&rsquo;importanza delle cartografie&rdquo; ha aggiunto il direttore del Dipartimento Ambiente, paesaggio e qualità urbana, Pompeo Colacicco. E infatti si è parlato del fondamentale ruolo della cartografia geologica col Progetto CARG, il riferimento nazionale per le conoscenze geomorfologiche, geofisiche e geotematiche del territorio, indispensabili alla pianificazione ecosostenibile. Con l&#39;Università di Bari - Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali e secondo le direttive dell&#39;Ispra, Asset ha completato il foglio di Taranto, mentre sono in fase di completamento Brindisi, Bari, Manfredonia, Barletta e Lecce, recuperando il ritardo della Puglia nella Cartografia ufficiale d&#39;Italia.</p>

<p>Illustrato inoltre il lavoro di studio e ricerca sul campo per interventi realizzati da Asset per la mitigazione del dissesto idrogeologico, a supporto della Regione e del Commissario di Governo: studi e progetti contro frane, allagamenti, esondazioni ed erosione costiera, raccolti nella collana Asset "Studi e ricerche". Sul profilo normativo, sottolineata poi l&rsquo;importanza del Documento Operativo Regionale per la Difesa del Suolo (Dords), voluto da Regione Puglia per la programmazione di area vasta e l&#39;individuazione delle aree più critiche per rischio idrogeologico, con criteri oggettivi per le priorità di intervento e l&#39;ottimizzazione delle risorse: uno strumento per interventi mirati, non a pioggia.</p>

<p>Tra le buone pratiche, i progetti europei bePrepARed e Safer: il primo ha reso l&#39;area costiera di Egnazia, nel Fasanese, modello pilota europeo, mitigando con soluzioni ingegneristiche ecosostenibili l&#39;impatto di nubifragi e moto ondoso sul patrimonio archeologico; il secondo ha esteso la capacità di allerta oltre i confini regionali, integrando la sensoristica pugliese con i centri di monitoraggio greci per intercettare per tempo le perturbazioni estreme nel canale d&#39;Otranto. Infine, il Progetto SIN di Brindisi, dove la conoscenza geologica è stata usata per diagnosticare la contaminazione chimica di falde e sottosuolo, garantendo protocolli di bonifica a salvaguardia di salute pubblica e ambiente.</p>

<p> </p>
</div>]]></description>
<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 13:55:13 +0200</pubDate>
<author>segreteria@asset.regione.puglia.it (ASSET - Regione Puglia)</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Due scuole, sette classi e un obiettivo comune: comprendere il cambiamento climatico per immaginare territori più resilienti]]></title>
<link>https://asset.regione.puglia.it/area_letturaNotizia/638172/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><span class="iconfa-info-sign"></span>  <span style="color:#999999;">Nessuna immagine</span></div><div><p><em>Incontri negli istituti &ldquo;Galileo Galilei - Marie Curie&rdquo; di Monopoli e &ldquo;Tommaso Fiore&rdquo; di Bari</em></p>

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<p>Il progetto Interreg bePrepARed, di cui Asset è parner, ha incontrato studentesse e studenti di diverse fasce d&rsquo;età attraverso due giornate di sensibilizzazione che hanno coinvolto tre classi delle scuole superiori, due delle medie e due delle elementari.</p>

<p>Gli incontri si sono svolti venerdì 19 nel Polo Liceale &ldquo;Galileo Galilei - Marie Curie&rdquo; di Monopoli e il 21 nell&rsquo;Istituto Comprensivo &ldquo;Tommaso Fiore&rdquo; di Bari.</p>

<p>Attraverso presentazioni, giochi e attività di gruppo, gli studenti hanno approfondito le cause e gli effetti del cambiamento climatico e scoperto cosa sono le Nature-based Solutions, comprendendo come la natura possa diventare parte della risposta a fenomeni come siccità, piogge intense e caldo estremo.</p>

<p> </p>

<p><img alt="" src="https://asset.regione.puglia.it/output_allegato.php?id=1448025" style="width: 900px; height: 900px;" /></p>

<p> </p>

<p>Un&rsquo;attenzione particolare è stata dedicata all&rsquo;area pilota di Egnazia, dove Asset, nell&rsquo;ambito del progetto, ha studiato soluzioni per migliorare la gestione delle acque piovane e rafforzare la continuità ecologica, contribuendo alla tutela di un territorio in cui natura, agricoltura e patrimonio archeologico convivono.</p>

<p>Gli incontri sono stati anche un&rsquo;occasione per raccontare il valore della cooperazione territoriale: mettere insieme conoscenze, esperienze e idee per trovare risposte condivise a problemi comuni che superano i confini.</p>

<p>Il progetto bePrepARed è cofinanziato dall&rsquo;Unione europea nell&rsquo;ambito del Programma Interreg Italy-Croatia 2021&ndash;2027.­­­­­­</p>
</div>]]></description>
<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 11:53:48 +0200</pubDate>
<author>segreteria@asset.regione.puglia.it (ASSET - Regione Puglia)</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cambiamento climatico e Nature-Based Solutions: una giornata di sensibilizzazione con il progetto ARIANNA]]></title>
<link>https://asset.regione.puglia.it/area_letturaNotizia/638144/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><span class="iconfa-info-sign"></span>  <span style="color:#999999;">Nessuna immagine</span></div><div><p><em>L&#39;Interreg di cui è capofila Asset incontra gli studenti di Bari </em></p>

<p>---</p>

<p>Il progetto Interreg ADRION ARIANNA ha incontrato le studentesse e gli studenti dell<a>&rsquo;Istituto Comprensivo &ldquo;Tommaso Fiore&rdquo;</a> di Bari per parlare di cambiamento climatico, resilienza e Nature-Based Solutions (interventi che sfruttano la gestione e l&#39;uso sostenibile degli ecosistemi naturali).</p>

<p>L&rsquo;incontro ha coinvolto circa 80 studenti della scuola secondaria di primo grado, attraverso un&rsquo;attività partecipativa dedicata alle sfide ambientali e alla scoperta delle possibili soluzioni per affrontarle.</p>

<p>Il responsabile di progetto Marino Spilotros ha presentato gli obiettivi di ARIANNA &ndash; di cui l&rsquo;Agenzia regionale Asset è capofila - illustrando come la collaborazione tra territori e l&rsquo;utilizzo di soluzioni basate sulla natura possano contribuire a rendere le comunità più preparate ai rischi climatici.<br />
 </p>

<p><img alt="" src="https://asset.regione.puglia.it/output_allegato.php?id=1447976" style="width: 756px; height: 756px;" /></p>

<p> </p>

<p>Un focus è stato dedicato all&rsquo;area pilota di Vignacastrisi, nel Leccese, dove Asset sta sviluppando soluzioni basate sulla natura per migliorare la gestione delle acque e rafforzare la resilienza del territorio ai cambiamenti climatici.</p>

<p>Un&rsquo;occasione per avvicinare le nuove generazioni ai temi della sostenibilità e far conoscere il valore delle Nature-Based Solutions per il futuro dei nostri territori.</p>

<p>Il progetto ARIANNA è cofinanziato dall&rsquo;Unione europea nell&rsquo;ambito del Programma Interreg IPA ADRION 2021&ndash;2027.</p>

<p> </p>

<p> </p>
</div>]]></description>
<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 12:28:40 +0200</pubDate>
<author>segreteria@asset.regione.puglia.it (ASSET - Regione Puglia)</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Oltre il traguardo: storia e attualità dei giochi atletici": il 24 settembre convegno a Taranto]]></title>
<link>https://asset.regione.puglia.it/area_letturaNotizia/638091/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><span class="iconfa-info-sign"></span>  <span style="color:#999999;">Nessuna immagine</span></div><div><p><em>Influenze sociali e culturali dei grandi eventi atletici, dall&rsquo;antichità ad oggi, in un incontro di approfondimento organizzato dalla Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo e dall&rsquo;Agenzia Asset nell&rsquo;ambito del 65° Convegno Internazionale di Studi sulla Magna Grecia</em></p>

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<p>I giochi atletici hanno attraversato e plasmato la storia delle società fin dall&#39;antichità riverberando un&#39;influenza profonda sugli assetti del mondo contemporaneo. Questo il tema del convegno "Oltre il traguardo: storia e attualità dei giochi atletici" in programma a Taranto il 24 settembre, organizzato dalla Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo, dall&rsquo;Istituto Magna Grecia di Taranto e dall&#39;Agenzia regionale Asset, nell&rsquo;ambito del 65° Convegno Internazionale di Studi sulla Magna Grecia, dedicato al tema "Giochi e atletismo in Magna Grecia e nel Mediterraneo antico". <br />
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All&#39;incontro - ore 19.30 nell&#39;ex Convento di Sant&#39;Antonio, in via Luigi Viola 12 - si succederanno riflessioni e approfondimenti di Angelo Michele Raguso, soprintendente nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo; Aldo Siciliano, presidente Istituto per la Storia e l&rsquo;Archeologia della Magna Grecia; Elio Sannicandro, direttore generale Asset; Maurizio Giangiulio, ordinario di Storia greca all&#39;Università di Trento.</p>

<p>Una panoramica che partirà dal fascino dei Giochi Antichi, quando gli atleti erano cantati come eroi e semidei in una cornice religiosa e mitologica, per approdare alla modernità in cui l&rsquo;evento sportivo è trasformato in spettacolo con una forte valenza economica e sociale.<br />
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Al termine dell&rsquo;incontro verrà inaugurata la mostra fotografica Mediterraneo tarantino: il patrimonio sommerso della città dei due mari: attraverso gli scatti di Saverio Gazzilli, l&rsquo;esposizione offre un percorso visivo dedicato alla biodiversità del mare di Taranto per promuoverne la conoscenza e la tutela.</p>

<p style="border:medium; text-align:justify; margin-top:5px"><img alt="" src="https://asset.regione.puglia.it/output_allegato.php?id=1447821" style="width: 861px; height: 1200px;" /></p>
</div>]]></description>
<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 18:01:50 +0200</pubDate>
<author>segreteria@asset.regione.puglia.it (ASSET - Regione Puglia)</author>
</item>
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<title><![CDATA["Losservatorio dei Georischi come Hub strategico per La prevenzione - La Regione Puglia verso la Digital Twin e la resilienza territoriale"]]></title>
<link>https://asset.regione.puglia.it/area_letturaNotizia/638054/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><span class="iconfa-info-sign"></span>  <span style="color:#999999;">Nessuna immagine</span></div><div><p><em>Il 30 settembre convegno organizzato da Politecnico di Bari, ASSET e Regione Puglia per sottolineare l&rsquo;importanza dell&#39;intersezione tra le innovazioni tecnologiche e il ruolo delle Istituzioni impegnate nella gestione del territorio, col fine di generare impatti programmatici per la tutela dai georischi e per ridefinire le modalità di investimento pubblico.</em></p>

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<p>La gestione delle dinamiche territoriali della Regione Puglia attraversa una fase di profonda transizione metodologica, normativa e tecnologica. Il progressivo acuirsi dei cambiamenti climatici, l&#39;interazione complessa tra assetti geomorfologici e sistemi insediativi e la necessità di massimizzare l&#39;efficienza della spesa pubblica impongono il superamento definitivo delle logiche settoriali e degli approcci emergenziali. La moderna pianificazione territoriale esige un modello di governance predittivo, radicato sull&#39;interoperabilità dei flussi informativi, sulla diagnostica quantitativa avanzata e sull&#39;integrazione sistemica delle reti fisiche e digitali.</p>

<p>Le attribuzioni istituzionali dell&#39;Agenzia Regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio (ASSET) prevedono attività di exploration ovvero di ricerca di soluzioni innovative per affrontare le problematiche di gestione del territorio. Questa prospettiva ha consolidato le relazioni con il Politecnico di Bari e con le altre Università regionali per sviluppare studi e ricerche da applicare in progetti di interesse regionale.</p>

<p>Le attività di collaborazione spaziano dal supporto alla pianificazione strategica integrata, alla mobilità, alla rigenerazione urbana, alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico-ambientale, alla pianificazione settoriale specialistica e in questo quadro, l&rsquo;ASSET si colloca quale organismo tecnico-scientifico e braccio operativo della Regione Puglia.</p>

<p>Su tale presupposto la Regione Puglia ha deliberato la costituzione dell&rsquo;Osservatorio dei Georischi e, intorno a questa prospettiva, è stato costruito il programma del convegno che si svolgerà il 30 settembre 2026 presso il Politecnico di Bari, al fine di rappresentare il punto di convergenza tra l&#39;innovazione scientifica e l&#39;esercizio delle funzioni amministrative e programmatorie regionali.</p>

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<p><img alt="" src="https://asset.regione.puglia.it/output_allegato.php?id=1448182" style="width: 1068px; height: 1528px;" /></p>

<p>I lavori del convegno sono strutturati in due sessioni complementari che delineano l&#39;intero ciclo di resilienza territoriale: dalla generazione e modellazione del dato geospaziale di precisione sino alla sua traduzione in strumenti programmatori, regolamentari ed esecutivi di mitigazione del rischio.</p>

<p>Il primo panel congressuale esplora la catena del valore della conoscenza geoambientale, focalizzandosi su piattaforme digitali, intelligenza artificiale, rilevamento geologico ad alta risoluzione e sistemi di allerta precoce, in cui convergono le finalità dell&rsquo;Osservatorio dei Georischi, quale Hub di Interoperabilità.</p>

<p>L&#39;Osservatorio dei Georischi si propone, infatti, quale infrastruttura digitale per la raccolta e la standardizzazione dei flussi di dati territoriali e ambientali della Regione Puglia, superando la storica frammentazione delle banche dati specialistiche attraverso protocolli di interoperabilità semantica e consentendo l&#39;integrazione continua di parametri idrologici, geomorfologici, sismici e di protezione costiera. La piattaforma opera come un nucleo di supporto decisionale in grado di normalizzare le informazioni geospaziali a beneficio della pianificazione urbanistica, infrastrutturale e di protezione civile.</p>

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<p>L&#39;integrazione tra sensori geotecnici in situ, telerilevamento satellitare e modelli predittivi fondati sull&#39;intelligenza artificiale consente di simulare in tempo reale il comportamento del sottosuolo e dei versanti instabili in risposta a sollecitazioni idrogeologiche e sismiche, nonché le dinamiche idrauliche fluviali e marino-costiere. Tale approccio abilita il calcolo dinamico delle soglie di deformazione e delle aree potenzialmente soggette a rischio idrogeologico, consentendo il passaggio da una manutenzione passiva delle opere di difesa a una gestione predittiva del ciclo di vita degli asset infrastrutturali e dei centri abitati. La gestione di una tale quantità e qualità di dati non può che essere affidata a piattaforme in grado di sostenerle, come lo Spoke 5 (piattaforma nazionale per la raccolta ed elaborazione dati riferiti alla mitigazione dei rischi ambientali) che ha richiesto ad ASSET collaborazione in partenariato.</p>

<p>Il panel ribadisce il ruolo fondamentale della cartografia geologica ufficiale (Progetto CARG), sviluppato da ISPRA in collaborazione con ASSET in Puglia, quale presupposto scientifico vincolante per qualsiasi attività di governo del territorio. Con particolare riferimento ai fogli geologici strategici, quali il Foglio n. 493 "Taranto" già pronto e gli ulteriori fogli di Brindisi, Lecce, Barletta, Manfredonia in fase di completamento, la collaborazione scientifica tra ISPRA, ASSET e il mondo accademico produce una ricostruzione dettagliata dei modelli litostratigrafici, strutturali e geomorfologici sia delle aree emerse che delle zone costiere e di transizione. La disponibilità di quadri geologici tridimensionali ad alta risoluzione costituisce la base oggettiva per la valutazione della pericolosità e per la corretta localizzazione delle infrastrutture pubbliche complesse.</p>

<p>La trattazione della Microzonazione Sismica (MS) di dettaglio, sviluppata dalla Protezione Civile in collaborazione con ASSET e UNIBA, evidenzia il superamento dell&#39;analisi puramente teorica della pericolosità di base, dimostrando l&#39;impatto applicativo degli studi di livello 3 sulla pianificazione comunale. L&#39;individuazione puntuale delle frequenze di risonanza del terreno, dei fattori di amplificazione stratigrafica e topografica e delle aree suscettibili a instabilità dinamiche (liquefazione, instabilità di versante sismo-indotta) fornisce ai Piani Urbanistici Generali (PUG) le prescrizioni necessarie per governare il consumo di suolo, vincolare gli interventi di rigenerazione urbana e orientare il miglioramento sismico del patrimonio edilizio esistente.</p>

<p>La chiusura della prima sessione, a cura della Protezione Civile regionale, approfondisce i sistemi telematici di monitoraggio in continuo e la loro rispondenza funzionale nella gestione delle emergenze. L&#39;acquisizione e l&#39;elaborazione dei dati da stazioni idrometriche, piezometriche, inclinometriche e accelerometriche alimentano gli algoritmi di allerta precoce, garantendo la tempestività nell&#39;attivazione dei presidi territoriali, nella salvaguardia della pubblica incolumità e nell&#39;attivazione coordinata dei centri operativi comunali, prefettizi e regionali.</p>

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<p>La seconda parte dell&#39;evento congressuale sposta l&#39;attenzione sui meccanismi di traduzione del dato scientifico in strumenti operativi di bilancio e di programmazione strategica.</p>

<p>Il Documento Operativo Regionale per la difesa del suolo - DORDS - rappresenta lo strumento metodologico e operativo mediante il quale la Regione Puglia pianifica gli interventi strutturali e non strutturali di contrasto al dissesto idrogeologico a scala di bacino e di area vasta. Frutto dell&#39;intesa tra la Sezione regionale Difesa del Suolo e Rischio Sismico e ASSET, formalizzata con Deliberazione di Giunta Regionale n. 1255/2023, il Documento stabilisce l&#39;ordine di priorità degli investimenti sulla base del livello di rischio, della vulnerabilità socio-economica e dell&#39;efficacia attesa degli interventi.</p>

<p>Il DORDS istituisce criteri rigorosi per l&#39;elaborazione della "documentazione minima" standardizzata che i comuni e gli enti locali devono presentare per candidare le proprie proposte progettuali al Repertorio Nazionale degli Interventi per la Difesa del Suolo (piattaforma ReNDiS). Questo meccanismo riduce le asimmetrie tecniche tra le stazioni appaltanti locali, assicurando che le graduatorie di spesa accolgano esclusivamente proposte mature, congruenti con gli assetti idromorfologici e pronte per la cantierizzazione.</p>

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<p>La presentazione del decimo volume della collana scientifica di ASSET, intitolato "Dissesto Idrogeologico &ndash; Interventi di contrasto in Puglia", illustra l&#39;analisi comparativa di interventi realizzati sul territorio regionale, esaminando le migliori pratiche di ingegneria geotecnica, idraulica e naturalistica applicate a contesti geomorfologici critici (quali le aree subappenniniche ad alta suscettività di frana, il reticolo delle lame carsiche e i litorali soggetti a forte erosione costiera). La pubblicazione valida l&#39;efficacia sul campo delle soluzioni esecutive adottate e formalizza linee guida metodologiche per i futuri interventi di mitigazione e ripristino post-calamità.</p>

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<p>Link per iscrizione ingegneri:<a href="http://https://bari.ordinequadrocloud.it"> </a><a data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://bari.ordinequadrocloud.it/&source=gmail&ust=1790066421810000&usg=AOvVaw10Nyx090tv6NWA8RDAYFId" href="https://bari.ordinequadrocloud.it/" target="_blank">https://bari.<wbr />ordinequadrocloud.it/</a></p>
</div>]]></description>
<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 09:10:06 +0200</pubDate>
<author>segreteria@asset.regione.puglia.it (ASSET - Regione Puglia)</author>
</item>
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<title><![CDATA[LOrganismo di valutazione della conformità - Asset, eccellenza per la Regione Puglia]]></title>
<link>https://asset.regione.puglia.it/area_letturaNotizia/638042/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><span class="iconfa-info-sign"></span>  <span style="color:#999999;">Nessuna immagine</span></div><div><p><em>Tramite l&rsquo;Agenzia e la sua Area Cab, dal 2019 l&rsquo;ente regionale è l&rsquo;unico in Italia con il riconoscimento Accredia - l&rsquo;Organismo nazionale di controllo della Qualità - di Tipo C</em></p>

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<p>Tra i tanti compiti e attività che svolge l&rsquo;Agenzia regionale Asset, merita un focus la sua area CAB, l&rsquo;Organismo di valutazione della conformità.</p>

<p>Asset opera nella progettazione di opere pubbliche con la Certificazione di qualità di Accredia, l&rsquo;Ente italiano di accreditamento. Infatti dal dicembre 2019 il CAB di Asset è l&rsquo;unico ente pubblico in Italia a essere accreditato UNI CEI EN ISO/IEC 17020. Dunque la Regione Puglia - tramite Asset che ha appunto costituito al suo interno l&rsquo;Area CAB - è stato il primo ente pubblico regionale in Italia a essere riconosciuto da Accredia come organismo di ispezione di Tipo C: ciò consente di espletare attività ispettiva su qualsiasi tipologia e importo di opera pubblica ai fini della verifica della progettazione.<br />
La certificazione di Accredia testimonia l&rsquo;eccellenza operativa di Asset nel settore della programmazione e progettazione di opere pubbliche e infrastrutture.</p>

<p><img alt="" src="https://asset.regione.puglia.it/output_allegato.php?id=1447699" style="width: 608px; height: 232px;" /></p>

<p>La Regione Puglia ha di fatto compiuto un notevole salto di &ldquo;qualità&rdquo; tramite l&rsquo;Agenzia strategica per lo sviluppo ecosostenibile del territorio, che è stata osservata e imitata in altre Regioni italiane per l&rsquo;aver generato una metodologia di lavoro multidisciplinare integrando varie competenze all&rsquo;insegna della qualità.</p>

<p>Come Organismo di ispezione accreditato, l&rsquo;Agenzia può svolgere le proprie attività non solo nei confronti della Regione e degli Enti regionali ma anche nei confronti di altre Amministrazioni pubbliche riguardo alla conformità delle progettazioni rispetto a regolamenti, norme, specifiche tecniche o schemi contrattuali, esercitando il giudizio professionale con chiarezza e imparzialità in modo da garantire la qualità e il buon esito delle attività conseguenti: dall&rsquo;approvazione di progetti agli appalti ed esecuzioni di opere pubbliche, allo sviluppo di processi produttivi.</p>

<p>L&rsquo;Area tecnica Asset - CAB ha finora seguito e valorizzato centinaia di progetti di elevato interesse pubblico consentendo alla Regione Puglia una significativa riduzione dei tempi di approvazione dei progetti, dei costi, e un elevato livello di qualità nella realizzazione delle opere.</p>
</div>]]></description>
<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 12:42:20 +0200</pubDate>
<author>segreteria@asset.regione.puglia.it (ASSET - Regione Puglia)</author>
</item>
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