Vai al contenuto principale

La Strategia per lo Sviluppo Sostenibile: le chiavi per il futuro delle Imprese pugliesi

02/10/2024

 

 

Grande partecipazione di pubblico per il terzo appuntamento del “Ciclo di eventi per lo sviluppo dei territori e delle comunità”  organizzato da Regione Puglia - Assessorato all'Ambiente, ASSET, in collaborazione con Unioncamere Puglia, che si che si è tenuto presso la casa della partecipazione della Regione Puglia presso la Fiera del lavante.

 

L’economia globale sta vivendo una fase di profonda trasformazione, trainata dalla necessità di affrontare le sfide ambientali, digitali e amministrative. In questo contesto, l’integrazione della sostenibilità nelle politiche di sviluppo e nelle iniziative di aiuto alle imprese assume un ruolo centrale. Non si tratta più solo di un vincolo, ma del motore dello sviluppo economico, di una leva strategica per il rilancio e la competitività dei territori, soprattutto in ambito regionale.

 

L'evento è stato introdotto dall'Assessora all’Ambiente della Regione Puglia, Serena Triggiani, la quale ha sottolineato la necessità di creare un sistema di sostenibilità integrato a livello regionale, coinvolgendo attivamente aziende, enti locali e organizzazioni territoriali. Senza una cultura diffusa della sostenibilità, gli sforzi rischiano di rimanere incompiuti. Per questo motivo, il Dipartimento Ambiente della Regione Puglia ha avviato un piano di educazione alla sostenibilità e alla cittadinanza globale, con l’obiettivo di formare cittadini e imprese più consapevoli, pronti ad affrontare le sfide del futuro.

L'Assessore regionale allo Sviluppo Economico, Alessandro Delli Noci ha posto l’accento sul sostegno regionale alla transizione delle imprese verso modelli sostenibili, semplificando le procedure e offrendo strumenti come quelli forniti da Puglia Sviluppo S.p.A. Al centro della discussione emerge il concetto di transizione, in particolare ecologica, digitale e amministrativa. La transizione ecologica è ormai riconosciuta come una necessità per garantire la salvaguardia del pianeta e delle risorse.

Natale Mariella, Presidente della Sezione Puglia dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali, ha evidenziato l’importanza della digitalizzazione per semplificare la gestione degli adempimenti ambientali, accelerando la transizione ecologica e digitale.

L’esperienza di PROGEVA Srl portata da Lella Miccolis ha dimostrato che la sostenibilità può essere un potente strumento di competitività, grazie all’innovazione tecnologica. Il caso di Sistemi Energetici SpA presentato da Marcello Salvatori riguarda, ad esempio, un complesso industriale di 200.000 mq dismesso, degradato e riqualificato che ha permesso di sviluppare diverse progettualità nel settore della Green economy, valorizzando la filiera dell’eolico e le linee dell’umido e dei RAEE, in un’ottica di Economia Circolare.

 

Paolo Garofoli, Direttore del Dipartimento Ambiente della Regione Puglia, ha sottolineato l’importanza di un approccio integrato per affrontare le transizioni verso uno sviluppo più sostenibile e proteggere il territorio. Ha evidenziato la necessità di una visione sistemica e trasversale che percepisca la sostenibilità come una sfida condivisa tra tutte le strutture amministrative. Questo approccio richiede un maggiore coordinamento tra gli attori pubblici e privati, promuovendo una collaborazione in grado di generare sinergie, fondamentali per rendere il sistema economico più resiliente e capace di adattarsi ai cambiamenti ambientali e sociali.

Daniele Gizzi, Presidente del Comitato Nazionale dell’Albo Gestori Ambientali ha presentato dati significativi sulla transizione digitale, evidenziando come questa renda i processi più efficienti e meno dispendiosi in termini di risorse, evidenziando l’importanza della transizione amministrativa, poiché la semplificazione delle procedure burocratiche permette una maggiore rapidità e accessibilità agli strumenti di supporto.

Annalisa Bellino ha illustrato l’esperienza pugliese sulla Certificazione di Parità, aggiungendo che l’integrazione della sostenibilità negli strumenti di aiuto alle imprese non è solo una necessità dettata dalle normative europee, ma una grande opportunità per ripensare lo sviluppo economico in chiave territoriale. Il modello sperimentato dalla Regione Puglia rappresenta un caso virtuoso di come le istituzioni possano lavorare in sinergia con il settore privato e con la società civile per promuovere uno sviluppo economico inclusivo e sostenibile.

Durante un intervento congiunto, Donatella Toni di PUGLIA SVILUPPO S.P.A. e Gianna Elisa Berlingerio, Direttrice del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Puglia, hanno presentato i risultati degli avvisi di aiuto alle imprese in tema di sostenibilità. Nei loro interventi, hanno sottolineato l’importanza della transizione ecologica, digitale e amministrativa.

 

 

La Regione Puglia, attraverso Puglia Sviluppo e collaborando con altre istituzioni, sta facilitando queste transizioni, semplificando le procedure amministrative per migliorare l’accesso ai fondi e alle opportunità di sviluppo per le imprese, rispettando i criteri di sostenibilità. Integrare la sostenibilità negli strumenti di aiuto alle imprese non è solo un obbligo normativo europeo, ma anche un’opportunità per ripensare lo sviluppo economico a livello territoriale.

L'innovazione e la sostenibilità sono elementi chiave per il futuro delle imprese pugliesi, come sottolineato da Massimo Bianco, della Sezione Statistica della Regione Puglia. L'integrazione di pratiche sostenibili nei modelli di business non solo contribuisce alla salvaguardia ambientale, ma rappresenta anche un'opportunità per migliorare la competitività. Le aziende che investono in tecnologie innovative e processi eco-compatibili possono ridurre i costi operativi e attrarre nuovi clienti, beneficiando di incentivi e fondi regionali. Questo approccio crea un circolo virtuoso in cui crescita economica e responsabilità ambientale si alimentano a vicenda, rendendo la Puglia un modello di riferimento nel panorama imprenditoriale italiano.

Serena Scorrano, referente per la sostenibilità ambientale presso il Dipartimento Ambiente della Regione, ha evidenziato che la sostenibilità deve essere non solo una priorità, ma un fattore integrato negli strumenti di supporto economico alle imprese. “Dobbiamo essere noi stessi agenti del cambiamento”, ha ribadito Scorrano, evidenziando come l’educazione e la sensibilizzazione siano leve fondamentali per costruire un’economia più sostenibile. Eventi di confronto, dibattiti e iniziative di formazione sono parte di questo processo, che punta a diffondere una nuova mentalità imprenditoriale e sociale.

Il modello adottato dalla Regione Puglia è un esempio virtuoso di come le istituzioni possano lavorare in sinergia con il settore privato e la società civile per promuovere uno sviluppo economico inclusivo e sostenibile. Con una visione sistemica e collaborativa, la Regione Puglia sta tracciando una strada che potrebbe diventare un modello da seguire a livello nazionale ed europeo.