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CENTRO NAUTICO, CHIARIMENTO

09/08/2024

In merito all’articolo “Sorpresa per in centro nautico, non ci sono le opere a mare” pubblicato oggi dal Quotidiano in Cronaca di Taranto, è necessario chiarire quanto segue.

Per il Centro Nautico progettato da ASSET la scelta di limitare gli interventi previsti a quelli situati a terra sulla banchina torpediniere è una scelta oculata e frutto di conoscenza, competenza ed esperienza. Infatti lo specchio acqueo del mar Piccolo è in area SIN ovvero caratterizzato da forti problematiche di inquinamento e oggetto di importanti interventi di bonifica già finanziati ma non ancora attuati dal Commissario di Governo per le bonifiche. Quindi ogni intervento a mare sarebbe oggetto di osservazioni, prescrizioni e probabili bocciature in assenza delle propedeutiche necessarie bonifiche. Pertanto sono stati previsti separatamente gli interventi a mare che comunque dovranno essere progettati con strutture mobili e temporanee e sottoposte in ogni caso a richieste di pareri obbligatori ad ARPA, agli uffici regionali per le autorizzazioni ambientali nonché agli omologhi uffici statali che si occupano di mare, di costa e di ambiente.

Nel Masterplan inviato al Commissario e ai rappresentanti del Governo sono indicate specificamente le attrezzature sportive e le tecnologie nonché tutti gli allestimenti necessari per lo svolgimento della competizione sportiva internazionale. L’atto di intesa con cui la Regione Puglia, confermando il primo elenco di interventi laddove, tra le osservazioni formulate per il successivo elenco di interventi necessari allo svolgimento dei Giochi, evidenziava come fosse indispensabile prevedere gli stanziamenti necessari per le attrezzature sportive e le tecnologie specialistiche per ciascuna disciplina sportiva, così come chiarito dal Comitato Taranto 2026 (quello originario). Tali attrezzature devono essere concordate con le Federazioni sportive internazionali che dovranno omologarle per le competizioni di altissimo livello mentre tecnologie ed allestimenti dei campi gara devono garantire uniformità e integrazione informatica. Per questo attrezzature sportive e tecnologie devono essere gestite e acquistate unitariamente dal Comitato organizzatore mediante procedure operate rigorosamente da esperti del settore, senza spazio ad improvvisazioni.

 

Ing. Elio Sannicandro

Direttore Generale ASSET