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Appesca 3.0- Concluse le attività  di ripristino delle condizioni di navigabilità  del porto di Mola di Bari

24/05/2024

L' Asset, a supporto del dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale ed Ambientale della Regione Puglia, ha concluso il progetto denominato “Metodo sperimentale di ripristino delle condizioni di navigabilità del porto di Mola di Bari - APPESCA III", finanziato con fondi FEAMP 2014-2020 (Fondo europeo  per gli affari marittimi e la pesca).

Le attività del progetto sono finalizzate all'efficientamento dei servizi utili all’attività di pesca professionale e nello specifico hanno permesso la restituzione di una metodologia di intervento e monitoraggio replicabile su altre infrastrutture portuali che presentano problematiche di insabbiamento con conseguente criticità di accesso nel bacino portuale.

Nell'ambito dei lavori di spostamento dei sedimenti marini all’interno di strutture portuali per le attività di rimodellamento dei fondali si è concluso positivamente il soprallugo di verifica delle attività svolte.

L’intervento di Asset è consistito nello spostamento dei sedimenti, depositati sul fondale, in modalità subacquea, mediante l’utilizzo di una pompa sommergibile aspirante- refluente installata su un pontone galleggiante.

 

Pontone galleggiante

Pontone galleggiante.

 

Posizionamento del Geotubo

Posizionamento del geotubo.

 

Geotubo

Geotubo.

 

Il materiale aspirato dal fondale è stato collocato direttamente all’interno di geotubi che sono stati posizionati lungo il molo del porto di Mola di Bari.

In occasione dell’intervento risolutivo di ripristino del pescaggio del porto, ASSET ha proceduto ad un monitoraggio del fondale ante e post operam per verificare lo stato di insabbiamento.

 

Monitoraggio ante operam

Monitoraggio ante operam

 

Monitoraggio post operam

Monitoraggio post operam