MaaS4Puglia, al via la sperimentazione finanziata dal PNNR per una mobilità sostenibile e digitalizzata
L’ASSET ha supportato la sezione Trasporto Pubblico Locale e intermodalità e il Servizio Tecnico e Transizione digitale della Regione Puglia nella redazione del Piano operativo “MaaS4Puglia”, vincitore del finanziamento di 2.300.000 euro del Dipartimento per la Trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il progetto rientra nella linea di Sub-Investimento 1.4.6 “Mobility as a Service for Italy - MAAS4ITALY - 7 TERRITORI” del P.N.N.R., indirizzato alle Regioni e Provincie Autonome, volto allo sviluppo di nuovi servizi di mobilità, basati sull'adozione di strumenti utili alla digitalizzazione dei trasporti locali, per fornire agli utenti una migliore esperienza di mobilità integrata, attraverso diverse modalità di trasporto.
In particolare, il progetto è finalizzato ad introdurre il paradigma “Mobility as a Service” (MaaS), che consiste nel rendere più efficienti ed inclusive diverse modalità di trasporto pubblico (es. autobus, treni, e-bike, car sharing) attraverso piattaforme di intermediazione in grado di fornire agli utenti finali una varietà di servizi, dalla pianificazione del viaggio, alla prenotazione e pagamento dei tickets.
Nella piattaforma i soggetti erogatori dei servizi di trasporto pubblico coopereranno tra loro per offrire un accesso integrato all’offerta complessiva di trasporto esistente sul territorio pugliese.
La Sezione Trasporto pubblico locale e intermodalità e la Struttura speciale-Comunicazione istituzionale della Regione Puglia, in collaborazione con l’ASSET e il Politecnico di Bari, avvieranno la sperimentazione del progetto, che sarà condotta nei capoluoghi di provincia della Puglia e in un centro minore rappresentativo per ognuno di essi (Bari-Monopoli, Lecce–Gallipoli, Foggia-San Giovanni Rotondo, Taranto–Manduria, Brindisi–Fasano, BAT–Trani).
Il progetto prevede, inoltre, la messa a sistema di percorsi tematici relativamente a spostamenti a valenza sociale, convergenti sulle eccellenze ospedaliere regionali, spostamenti legati a motivi di studio scolastico e universitario o motivi lavorativi, spostamenti legati al turismo naturalistico, culturale e balneare.