Dragaggi nei porti pugliesi, presentate le linee guida regionali e un modello di sperimentazione a Mola: incontro in Regione
L’Ente regionale e Fincantieri preparano un accordo di collaborazione
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Semplificazione dell’iter approvativo per il dragaggio dei porti pugliesi, con la messa a punto di un modello sperimentale da applicare a Mola di Bari. E’ quanto è stato presentato nella sede della Regione Puglia in un incontro tra i vari Uffici regionali coinvolti, il Comando delle Capitanerie di Porto, ARPA e ASSET, che stanno lavorando all’iniziativa.
L’assessore regionale ai Trasporti, Anita Maurodinoia, insieme a Vito Antonio Antonacci, capo dipartimento Trasporti, hanno presentato la situazione dei finanziamenti destinati ai dragaggi dei porti evidenziando le condizioni di criticità che hanno impedito finora l'utilizzo delle risorse messe a disposizione dalla Regione. Il presidente dell’Autorità del Sistema Portuale Adriatico, Ugo Patroni Griffi, ha illustrato come le criticità normative riguardano anche i porti commerciali, suggerendo una serie di interventi che la Regione potrebbe attuare per favorire l'esecuzione delle opere di dragaggio.
Per ARPA, Vito Bruno e Nicola Ungaro - insieme al capo del Dipartimento Ambiente, Paolo Francesco Garofoli - hanno segnalato le criticità in campo ambientale e le normative che sottendono alla caratterizzazione dei sedimenti portuali e delle aree dove depositare il materiale dragato. L'ammiraglio Vincenzo Leone ha evidenziato i compiti delle Capitanerie, assicurando massima disponibilità a suggerire le condizioni per garantire la sicurezza della navigazione nei porti.
Il direttore ASSET Elio Sannicandro, con l'ing. Maria Giovanna Altieri, hanno presentato le linee guida per effettuare le caratterizzazioni propedeutiche ai progetti di dragaggio fondamentali per l’efficientamento delle infrastrutture portuali regionali. Anche gli uffici regionali per la Pesca e per il Demanio marittimo, rappresentati da Aldo Di Mola e Costanza Moreo, hanno evidenziato le diverse competenze in campo e la necessità di un coordinamento sia per le procedure sia per le risorse da destinare alla manutenzione dei porti minori. Infine Paolo Frino di Fincantieri DECO ha presentato alcune tecnologie e sistemi innovativi ecosostenibili studiati per il dragaggio dei porti e applicati già nel porto di Ravenna.
Quindi è emersa la volontà di definire un gruppo di lavoro tra ASSET e i vari Uffici regionali con Fincantieri per sperimentare una metodologia di lavoro applicabile successivamente in maniera standardizzata per risolvere il tema dei dragaggi in sicurezza e con costi e tempi sostenibili.
A chiusura dei lavori, si è svolto un sopralluogo presso il porto di Mola di Bari dove, nei prossimi mesi, sarà avviata la sperimentazione per il ripristino delle condizioni di navigabilità all’interno del bacino portuale. Il sopralluogo è avvenuto alla presenza del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, del Capo di Gabinetto Giuseppe Catalano e del sindaco di Mola di Bari Giuseppe Colonna, insieme ai tecnici regionali e di Fincantieri.