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Uno sguardo smart dall'alto: ASSET pronta a decollare con i droni nei cantieri

02/09/2022

L’area tecnica CAB dell'Agenzia riconosciuta ufficialmente come Operatore UAS

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L’ASSET spicca il volo. Da prendere alla lettera: l’Agenzia regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio è stata ufficialmente registrata per l’utilizzo di droni, tramite una delle sue aree tecniche. Ad oggi, è uno dei pochi enti pubblici che può operare direttamente nel settore. La prima applicazione sarà per la sorveglianza delle opere nei cantieri, ma il servizio sarà utile anche in altre attività dell’Agenzia e dei Dipartimenti della Regione che dovessero averne bisogno.
Dunque, uno dei tanti pezzi del puzzle che ASSET sta componendo nell’ottica dell’innovazione e del consolidamento tecnologico a supporto della Regione Puglia, obiettivo trasversale fra le diverse azioni strategiche dell’ente.

 


Una mossa tattica anche in previsione delle molteplici cantierizzazioni regionali previste nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnnr) e delle numerose convenzioni stipulate dall’Agenzia, che esigeranno monitoraggi mirati, tempestivi e precisi. In particolare, ai sensi del Regolamento ENAC 2019/947 l’area tecnica CAB (Conformity Assessment Body) è ufficialmente registrata tra gli Operatori UAS, ovvero la persona giuridica riconosciuta da ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile) che attraverso piloti qualificati potrà operare con mezzi aerei a pilotaggio remoto (UAS), comunemente noti, appunto, come droni. In quest’area tecnica, già accreditata da ACCREDIA come organismo di ispezione di tipo C secondo la UNI CEI EN ISO/IEC 17020 per la verifica preventiva dei vari livelli progettuali (Dlgs 50/2016, art. 23.9), è da qualche mese in fase di sviluppo l’attività di Alta Sorveglianza in cantiere. In sintesi, le ispezioni si estenderanno anche in fase di esecuzione delle opere con un’attività indipendente di supervisione dei lavori, come strumento atto a garantire il risultato atteso in termini di qualità, tempi e costi fissati contrattualmente.

 


“In parallelo l’Agenzia sta promuovendo la formazione di un pool di piloti UAS qualificati – spiega l’ingegner Mirko Saponaro, referente ASSET impegnato nello sviluppo – in modo da sperimentare l’adozione di queste performanti tecnologie nelle più disparate forme di impiego”. Un ambito dell’engineering in vertiginosa crescita, in cui l’Agenzia è pronta a decollare.