Assemblea Generale del progetto SILVANUS. Chiusura dei lavori
Si è conclusa l’Assemblea Generale del progetto SILVANUS (Silvanus-Integrated Technological and Information Platform for Wildfire Management), che si è tenuta in Puglia dal 5 all’8 luglio e che ha riunito tra Bari e il Parco Nazionale del Gargano, gli esperti internazionali sulla prevenzione del fuoco boschivo. Il progetto SILVANUS riunisce 49 partner provenienti da Unione Europea, Brasile, Indonesia e Australia, tra cui l'Asset, l'Agenzia regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio. Finanziato nell'ambito del programma europeo Horizon 2020 Green Deal, il progetto prevede l'organizzazione di attività pilota in 11 paesi, di cui 8 europei (Francia, Italia, Slovacchia, Grecia, Repubblica Ceca, Portogallo, Croazia e Romania) e 3 extra-europei quali Indonesia, Brasile e Australia).
L'obiettivo, come ha spiegato in apertura il Direttore Generale di Asset, Ing. Elio Sannicandro, «è prevenire e combattere la minaccia degli incendi boschivi, migliorare la resilienza delle foreste ai cambiamenti climatici e realizzare una piattaforma di gestione forestale ecosostenibile».
Il meeting ha visto la partecipazione di oltre 100 referenti dei partner progettuali provenienti dai diversi paesi europei ed extra europei e ha previsto nei primi due giorni, il 5 e il 6, i lavori tecnici legati alle attività di ricerca e confronto presso la Camera di Commercio di Bari. Nei giorni successivi, si è svolta la parte applicativa del progetto pilota nel Parco del Gargano, tra rilevamenti con droni sperimentali e attività dimostrative che ASSET sta coordinando con la Protezione civile, l’Autorità di gestione del Parco, l’Agenzia regionale attività irrigue e forestali (ARIF).
L’evento si è concluso all'insegna della partnership con i campionati mondiali di Orienteering in programma sul Gargano dall'8 al 16 luglio.