Progetto Hospitality: partita la formazione regionale
E’ partita la fase di formazione del progetto Hospitality – Linee guida sull’accoglienza nelle strutture sanitarie pugliesi. Il primo incontro, per l’Asl Bari, si è svolto mercoledì scorso nella sede della Regione Puglia in via Gentile.
Il progetto formativo Hospitality
Le Linee Guida prevedono 2 fasi formative, collegate alla governance, entrambe con una dettagliata griglia di moduli formativi (personalizzabile nella seconda fase).
Questa prima fase prevede 7 giornate (circa 8 ore ciascuna) da tenersi in ognuna delle sei province pugliesi (solo a Bari, per questioni numeriche, sono previsti 2 distinti incontri: oltre a quello svolto per l’Asl, il 12 dicembre è in programma l’incontro per Aziende Ospedaliere e IRCCS).
In questa prima fase la formazione generale è riservata ai board, ossia ai vertici delle catene decisionali: Responsabile dell'Accoglienza (cioè Dir. Medico di Presidio e, per i PTA, Dir. di Distretto), loro Referenti operativi (anche dei Direttori di Distretto) e Coordinamenti, formati da:
- Direttore Amministrativo di Presidio;
- Dirigente URP;
- Responsabile Qualità della ASL o del IRCSS o Azienda Ospedaliera;
- Dirigente della Formazione;
- Responsabile Comunicazione;
- Responsabile SGSL - Sistema Gestione Sicurezza Luoghi di Lavoro (ovvero RSPP);
- Responsabile Area Gestione Tecnica;
- Direttore del Patrimonio
Gran parte delle figure che compongono il board saranno poi formatori nella seconda fase nei Corsi destinati al cosiddetto "Team Accoglienza", ossia a tutti gli operatori a contatto a vario titolo con il pubblico (si svolgeranno poi in loco in ogni singola struttura sanitaria).
Questi gli obiettivi della prima fase:
- Comprendere le Linee Guida e i suoi contenuti adottabili nel Protocollo di Accoglienza della singola
struttura
- Allineare il board - in particolare il Coordinamento - agli obiettivi comuni e alle necessità di ordine logistico-organizzativo, incrementando lo spirito collaborativo e motivazionale (temi da trasferire poi come formatori, col supporto di specifiche professionalità esterne, nella seconda fase rivolta al Team Accoglienza).