Quadro di assetto dei porti pugliesi, presentata la prima elaborazione del documento strategico
La sezione Demanio e Patrimonio della Regione Puglia in collaborazione con ASSET hanno presentato la bozza del documento denominato “Quadro di Assetto del Sistema dei Porti della Regione Puglia”, relativo alla ricognizione dello stato fisico e giuridico delle Infrastrutture Portuali esistenti nel territorio pugliese.
Il Documento è stato realizzato attraverso un percorso di partecipazione che vede coinvolti i principali enti istituzionali, che contribuiranno al raggiungimento degli obiettivi in esso indicati, in termini di strategie e azioni di sviluppo.
Il lavoro di ricognizione e analisi dei dati raccolti sugli ambiti portuali regionali è stato svolto, oltre che dal personale dell’ASSET e del servizio Demanio Costiero e Portuale della Regione Puglia, anche da un gruppo di lavoro composto da consulenti esperti in materia di portualità, urbanistica e diritto della navigazione.
Il gruppo di lavoro così composto ha potuto beneficiare del preziosissimo contributo e coordinamento fornito da un Comitato scientifico composto da illustri docenti delle Università di Chieti-Pescara, del Salento, di Bari e del Politecnico di Bari.
Porto di Giovinazzo © Asset
Il Documento, previsto dalla legge regionale 10 aprile 2015 n. 17, è un fondamentalestrumento per il primo ordinamento della portualità regionale in termini di dotazionistrutturali e servizi, che intende valorizzare le principali funzioni di ognuno dei siti studiati, siano essi infrastrutture portuali strettamente intese, o ambiti di approdo, comunemente molto diffusi lungo le coste della Puglia.
L’obiettivo prioritario che si intende raggiungere, attraverso la messa a sistema di strumenti conoscitivi e operativi, è quello di orientare l’azione di programmazione regionale per la valorizzazione del sistema di portualità regionale, favorendone la piena espressione delle potenzialità nello scenario competitivo che caratterizza il Mediterraneo.
Il Quadro di Assetto si propone di contribuire al perseguimento delle strategie di sviluppo della Regione Puglia riguardanti non solo l’economia del mare e della costa, ma anche quelle dell’entroterra e delle città, con particolare attenzione al diporto nautico, quale volano di diversificazione e qualificazione dell’offerta turistica integrata, volta a generare possibili ricadute positive sul tessuto economico e sociale del territorio regionale.