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Asset, l'agenzia si racconta e investe sul team building

28/09/2021

Contrasto al dissesto idrogeologico, salvaguardia dell’ambiente, riqualificazione di edifici storici abbandonati, rigenerazione di aree urbane, concorsi di progettazione, riconversione di ospedali del territorio e realizzazione dei reparti Covid a Brindisi e Taranto, contributo grafico per migliorare l’accoglienza degli utenti nelle strutture sanitarie e nei centri per l’impiego.

Sono alcuni dei settori nei quali è impegnata l’Asset, organismo tecnico a supporto della Regione Puglia. L’agenzia si occupa, tra i suoi tanti compiti, della definizione e della gestione delle politiche per la mobilità, di qualità urbana, di opere pubbliche, di ecologia, di paesaggio e di prevenzione e salvaguardia del territorio dal rischio idrogeologico e sismico.

Il personale dell’Agenzia regionale strategica per lo sviluppo ecosostenibile del territorio si è riunito nell’ultimo fine settimana di settembre proprio per un confronto sui lavori in corso. Un incontro voluto dal direttore generale dell’Agenzia, Elio Sannicandro, per favorire la crescita del team building.

Sono state quindi condivise con i dipendenti tutte le attività in corso di svolgimento da Asset. Tra queste, spiccano i 217 progetti finanziati, realizzati o in corso di realizzazione, per mettere in sicurezza il territorio della Puglia dal dissesto idrogeologico. Riguardo alla capacità di impiego delle risorse messe a disposizione per la progettazione degli interventi di contrasto al dissesto, la Puglia rappresenta un esempio virtuoso essendo la regione più attiva e prima in classifica per numero di progetti cantierabili.

Sempre nell’ambito della sicurezza, ma questa volta della prevenzione del rischio sismico, si è parlato del progetto della Microzonazione sismica e del team composto ad hoc da geologi e ingegneri. Tecnici che operano nella sede della Protezione civile impegnati a condurre rilievi in 21 comuni pugliesi del Subappennino Dauno.

“Appesca” è invece il progetto che, in meno di un anno, ha fotografato lo stato dei porti pugliesi anche attraverso rilievi topografici e batimetrici. Tra i suoi obiettivi, l'attività di monitoraggio delle risorse utili alla pianificazione delle attività portuali nell’ottica della sostenibilità e la definizione di linee guida che fungano da volano per l’efficientamento della filiera della pesca e la sua innovazione.

Nel settore delle tematiche ambientali, tra i nuovi progetti dell’Agenzia  vi sono le bonifiche da realizzare per la città di Brindisi e vari interventi di dragaggio portuale a Bari.

Funzionale a implementare e migliorare i servizi per il territorio vi è la collaborazione con le sezioni regionali che si occupano di Trasporto pubblico locale, di Infrastrutture e di Mobilità sostenibile; prioritari gli interventi di pianificazione volti a promuovere modalità di trasporto multimodali e sostenibili tra cui il Piano regionale della mobilità ciclistica.

L’impegno di Asset a supporto della Regione riguarda anche le Zes, le zone a economia speciale, e le Asi, le aree di sviluppo industriale. L’agenzia contribuisce al monitoraggio tecnico delle aree d’insediamento delle Zes e delle Asi contribuendo alla costruzione di un sistema di informazione e comunicazione per favorire l’attrazione degli investimenti produttivi.

L’agenzia si è anche dotata del Cab, Conformity assessment body. Un organismo di valutazione di conformità composto da tecnici specializzati nelle certificazioni di qualità. A questi ultimi il compito di verificare le conformità rispetto alle specifiche tecniche. Il Cab, quindi, assume su di sé una funzione di controllo rispetto alle disposizioni impartite da autorità di settore o dai regolamenti, procedure, istruzioni del sistema di gestione delle opere pubbliche. L’Asset, che nel 2018 ha ottenuto la certificazione UNI EN ISO 9001 per effettuazione verifiche preventive della progettazione (ai sensi dell’art. 26 del DLGS 50/2016), otterrà anche l’accreditamento quale organismo di ispezione di tipo C. Ciò consentirà di espletare attività ispettiva sul progetto per qualsiasi entità di opera.

L’Asset ha anche creato una Task force internazionalizzazione dedicata alla progettazione in ambito europeo. Un lavoro sinergico tra varie professionalità per la scrittura di progetti focalizzati sulla Puglia al fine di creare partenariati internazionali a supporto di università e altri enti. Un modo per intercettare fondi europei per la progettazione e l’attuazione di piani di sviluppo urbano attraverso la Blue economy, per il rilancio del Corridoio Pan europeo 8 e per lo sviluppo del turismo sportivo.

Durante l’incontro si sono affrontati anche i temi della sicurezza stradale e del ruolo del Cremss, il centro di monitoraggio sulla incidentalità e la sicurezza stradale che fa capo ad Asset. Si è fatto riferimento a tutte le iniziative per migliorare l’impiantistica sportiva tracciando le future prospettive per dare continuità agli impegni presi con i vari prtner pubblici con cui sono in corso collaborazioni. Tra queste il Comune di Taranto per favorire le trasformazioni socio-economiche e urbanistiche in corso. Molti di questi progetti sono collegati con il porto di Taranto e la blue economy e sono propedeutici a ospitare i Giochi del Mediterraneo del 2026. Una manifestazione che avrà la capacità di raccontare i processi di trasformazione socio-culturale in corso a taranto e contribuire alla promozione turistica ed economica del territorio.