Progetto Hospitality / Piante, giostre e panchine: inaugurato il parco del pediatrico Giovanni XXIII
L’area a verde, 5mila mq e 45 alberi, liberata dalle auto e dall’asfalto è destinata ai piccoli pazienti ma anche aperta al territorio. Perché la cura dei pazienti passa anche attraverso la bellezza dei luoghi
Un viale pedonale circondato da manto erboso e ombreggiato da alberi ad alto fusto. Il nuovo ingresso dell'ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari su via Amendola si presenta così, libero dalle auto e dall'asfalto. Una profonda rigenerazione green che cambia la percezione stessa del luogo di cura – in linea col progetto regionale Hospitality sull’accoglienza nelle strutture sanitarie - con colori e profumi che rendono il centro pediatrico di riferimento della Puglia più accogliente, restituendo maggiore serenità e bellezza a chi arriva in ospedale. Oggi l’inaugurazione alla presenza del presidente del presidente della Regione Puglia, del Direttore dell’Asset e dell’assessora del Comune di Bari.
“La cura dei pazienti non passa solo attraverso terapie e trattamenti medici, ma anche attraverso la bellezza e l’accoglienza dei luoghi – spiega il direttore generale del Policlinico di Bari, Giovanni Migliore – Ci sono diversi studi, peraltro, che dimostrano come il modo in cui viene vissuta e percepita l’esperienza della malattia sia influenzato, oltre che dai fattori sanitari, dalle caratteristiche degli ambienti fisici con ricadute dirette sui percorsi clinici. La bellezza, insomma, aiuta a curare e la realizzazione del parco, un intervento di umanizzazione dell’ospedale, va esattamente in questa direzione”.
La nuova area verde – aperta anche al quartiere - prevede in tutto 45 alberi e centinaia di arbusti e si estende su una superficie di 5.000 mq; al suo interno è stato installato uno spazio giochi che renderà l'attesa di una visita meno pesante per i piccoli pazienti. Sul sedime di quella che era una strada asfaltata, tra la palazzina principale e quella amministrativa, è stato realizzato un agrumeto con 15 alberi tra limoni, mandarini e aranci. Alla base dei filari di agrumi, tra la ghiaia di fiume, ci sono arbusti di lavanda, rosmarino e altre erbe officinali dai profumi intensi. Su quella stradina laterale si affacciano le stanze di degenza dei piccoli pazienti che non avranno più sotto di loro una distesa di auto e gas di scarico.
Nel giardino sono stati piantati alberi ornamentali che assicureranno fioriture in tutto l'arco dell'anno: jacaranda, falso pepe, albero di giuda, albizzia e un carrubo secolare. L'area giochi con pavimento anti trauma ha giostre accessibili ai bambini diversamente abili, due altalene e giochi a molla montati direttamente sul prato. Nella realizzazione del progetto sono stati privilegiati disegni ironici per i giochi: i piccoli potranno dondolarsi su una giostra a forma di mini ambulanza. Sono state installate inoltre 10 panchine attorno all’area di gioco.
Sul lato che corre lungo via Amendola, tra i nuovi vialetti di calcestruzzo architettonico, sono stati messi a dimora dieci ginko biloba alti già 7-8 metri e resistenti allo smog, scelti anche per l’alto contenuto simbolico di resistenza e di rinascita che rappresentano. Il parco è dotato di impianto di irrigazione che attinge ad una riserva idrica per la raccolta delle acque meteoriche.
A supportare il Policlinico di Bari nella realizzazione delle nuove aree a verde del pediatrico è stata l’Asset, Agenzia regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio. “Questo è il primo parco realizzato in un ospedale della Puglia, aperto alla città, secondo i principi descritti nelle Linee Guida del Progetto Hospitality sviluppati dall'Asset. Il nostro compito è quello di operare a supporto delle aziende sanitarie per uniformare tutta l'immagine della sanità pugliese e migliorare le condizioni di accoglienza dei luoghi di cura e della salute” spiega il direttore dell’Asset, Elio Sannicandro. Il progetto è stato affidato all’architetto Alessandra Cellamare: “I luoghi di cura non sono nati per sopravviverci, bensì per viverci e bene. Il loro successo si misura con la qualità della vita che essi sanno offrire alle persone che li abitano, che li visitano o che ci lavorano”.
“Il parco si inserisce nel progetto complessivo di riqualificazione dell’area che comprende il rifacimento di via Amendola ed è il biglietto da visita della città visto che si trova proprio all’ingresso di Bari - commenta l’assessora del Comune di Bari, Carla Palone, intervenuta all’inaugurazione – L’area a verde dell’ospedale, destinata ai piccoli pazienti ma anche a tutti i bambini del quartiere, compie un’importante operazione di ricucitura urbana e sociale”.
Link del video Parco Pediatrico Giovanni XXIII Bari
Risorse
parco pediatrico 1
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