Vai al contenuto principale

Georischi, come conoscere il territorio, prevenire e pianificare

30/09/2026

Il ruolo dell’Osservatorio come Hub strategico, che elabora e armonizza i dati della rete di Enti pubblici, ma anche approcci innovativi e best practice: stamattina il convegno organizzato dall'agenzia Asset con Regione Puglia e Politecnico di Bari

---

 

 

Bari, 30 settembre 2026 – “Viviamo in un territorio che cambia e chiede tutela, e la cooperazione è la base di tutto. Dopo la fase degli interventi del Pnrr, ora il consolidamento della rete di rapporti tra gli Enti di studio, ricerca, tecnologie innovative incardinato nell’Osservatorio regionale dei Georischi, fornisce alla politica gli strumenti per pianificare al meglio”. Così l’assessora regionale all’Ambiente e clima Debora Ciliento, intervenuta al convegno "L'Osservatorio dei Georischi come Hub strategico per la prevenzione - La Regione Puglia verso la Digital Twin e la resilienza territoriale", tenutosi stamattina nell'Aula Magna del Politecnico di Bari, organizzato da Asset, Regione Puglia e Politecnico con l'Università di Bari.

Più si ha una conoscenza approfondita del territorio, più si possono mitigare i rischi ambientali, idrogeologici, sismici, climatici. Importante dunque scandagliare le nuove frontiere di studio, più innovative e interdisciplinari, integrare i dati raccolti dagli Enti pubblici che vi operano, e mettere a fuoco quali strumenti di programmazione utilizzare per una strategica banca dati, aggiornata in tempo reale, per pianificare interventi efficaci di prevenzione, messa in sicurezza e mitigazione dei rischi territoriali.

Aprendo i lavori il rettore del Politecnico, Umberto Fratino ha sottolineato: “Siamo in un momento di grande cambiamento del sistema, avvertito anche nella società civile per le conseguenze economiche: la Regione Puglia ha davvero investito tanto sul tema, in acquisizione dei dati e nell’alta formazione di competenze tecniche”. Sulla scia il rettore dell’Università di Bari, Roberto Bellotti: “Dal 2015 disponiamo del più grande data center pubblico d’Italia: una infrastruttura strategica, in rete con varie Università ed Enti, collegata con la linea di ricerca Spoke 5 che si unirà all’Osservatorio georischi. Dopo gli interventi del Pnrr, sono chiare le esigenze, le competenze e le infrastrutture: la politica deve favorire le sinergie virtuose”.    

 

  

Obiettivo a monte del convegno, moderato dal direttore generale Asset Elio Sannicandro, è stato promuovere il ruolo dell'Osservatorio dei Georischi, primo in Italia, costituito nel 2025 con legge regionale che affida ad Asset la creazione di una grande banca dati digitale per la conoscenza del territorio, fondamentale per la pianificazione e progettazione. Un sistema integrato, aggiornato nel tempo e disponibile per tutti gli Enti pubblici, che interagisce con gli Uffici Regionali, Province, Comuni, Università, Protezione Civile, Autorità di Distretto dell'Appennino meridionale e ogni altro ufficio del settore, anche operante nella ricerca e prevenzione. Dunque, una grande e innovativa infrastruttura digitale che ospita e mette in relazione le informazioni territoriali - dalle carte geologiche alle ricostruzioni 3D, fino alla caratterizzazione dei siti più esposti a rischio sismico, franoso e alluvionale - finora divise in banche dati separate. Un Hub nato per superare questa frammentazione, raccogliendo, unendo e standardizzando i dati ambientali e territoriali della Puglia. L’Osservatorio si avvarrà appunto dello "Spoke 5", piattaforma digitale europea realizzata e coordinata dall'Università di Bari con altre Università italiane, per l'uso di intelligenza artificiale e Big data: una mega piattaforma per raccolta ed elaborazione dati sui disastri ambientali e naturali, di cui l'Osservatorio georischi sarà modello pilota.

Il convegno ha toccato vari temi; presentati ad esempio gli esiti dell'attività tecnico-scientifica di microzonazione sismica svolta da Asset a supporto della Protezione Civile, per valutare la pericolosità dei territori tramite la propagazione delle onde sismiche nei terreni. Le verifiche, su tre livelli di approfondimento, danno una conoscenza fondamentale degli elementi geologici, geomorfologici e geotecnici per la pianificazione urbanistica, per individuare le aree inidonee a edilizia e infrastrutture e per indirizzare la progettazione strutturale di edifici e opere pubbliche: un'attività chiave per la pianificazione territoriale e la prevenzione delle emergenze. Asset ha realizzato la microzonazione in 21 comuni della Provincia di Foggia, la più esposta al rischio sismico.

 

 

“Per tutti i diversi aspetti collegati ai georischi e per gli strumenti di pianificazione è strategico il coordinamento fra Enti e dati: si pensi ad esempio all’importanza delle cartografie” ha aggiunto il direttore del Dipartimento Ambiente, paesaggio e qualità urbana, Pompeo Colacicco. E infatti si è parlato del fondamentale ruolo della cartografia geologica col Progetto CARG, il riferimento nazionale per le conoscenze geomorfologiche, geofisiche e geotematiche del territorio, indispensabili alla pianificazione ecosostenibile. Con l'Università di Bari - Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali e secondo le direttive dell'Ispra, Asset ha completato il foglio di Taranto, mentre sono in fase di completamento Brindisi, Bari, Manfredonia, Barletta e Lecce, recuperando il ritardo della Puglia nella Cartografia ufficiale d'Italia.

Illustrato inoltre il lavoro di studio e ricerca sul campo per interventi realizzati da Asset per la mitigazione del dissesto idrogeologico, a supporto della Regione e del Commissario di Governo: studi e progetti contro frane, allagamenti, esondazioni ed erosione costiera, raccolti nella collana Asset "Studi e ricerche". Sul profilo normativo, sottolineata poi l’importanza del Documento Operativo Regionale per la Difesa del Suolo (Dords), voluto da Regione Puglia per la programmazione di area vasta e l'individuazione delle aree più critiche per rischio idrogeologico, con criteri oggettivi per le priorità di intervento e l'ottimizzazione delle risorse: uno strumento per interventi mirati, non a pioggia.

Tra le buone pratiche, i progetti europei bePrepARed e Safer: il primo ha reso l'area costiera di Egnazia, nel Fasanese, modello pilota europeo, mitigando con soluzioni ingegneristiche ecosostenibili l'impatto di nubifragi e moto ondoso sul patrimonio archeologico; il secondo ha esteso la capacità di allerta oltre i confini regionali, integrando la sensoristica pugliese con i centri di monitoraggio greci per intercettare per tempo le perturbazioni estreme nel canale d'Otranto. Infine, il Progetto SIN di Brindisi, dove la conoscenza geologica è stata usata per diagnosticare la contaminazione chimica di falde e sottosuolo, garantendo protocolli di bonifica a salvaguardia di salute pubblica e ambiente.

 

 Altre notizie correlate

AmbienteTerritorio

18/09/2026

"L’osservatorio dei Georischi come Hub strategico per La prevenzione - La Regione Puglia v...

Il 30 settembre convegno organizzato da Politecnico di Bari, ASSET e Regione Puglia per sottolineare...

AmbienteTerritorio

17/07/2026

Inaugurato il cantiere “Ciclovia Costa dei Trulli” Monopoli-Fasano

All’evento presenti il Ministro Matteo Salvini, i sindaci dei due Comuni, la Soprintendente ai...

AmbienteTerritorio

03/07/2026

Abilitazione AeDES per i tecnici ASSET: competenze rafforzate per la gestione delle emerge...

Stamattina la consegna degli attestati in Presidenza regionale, con Ciliento, Lopane e Sannicandro ...

AmbienteTerritorio

04/04/2026

Allerta meteo in Puglia: le opere che hanno salvaguardato città e infrastrutture progettate ...

Giorni di esondazioni e forti criticità per la popolazione pugliese, ma giungono anche no...

AmbienteTerritorio

20/03/2026

Online il Quadro di Assetto del Sistema dei Porti della Regione Puglia

E’ ora scaricabile dalla sezione dedicata sul sito dell'Asset la pubblicazione del "Q...

AmbienteTerritorio

13/02/2026

“I Mari segreti della Puglia", il podcast sull’amore per il mare e per la storia nell’ambi...

Uno degli strumenti divulgativi per il recupero in chiave museale di fari e torri costiere pugliesi ...

AmbienteTerritorio

23/12/2025

Riqualificazione discarica Bitonto, ASSET soggetto attuatore

Nuove risorse regionali Comuni per le fasi di chiusura e riqualificazione delle discariche dismesse ...

AmbienteTerritorio

03/11/2025

Presentazione del Foglio “Taranto” della cartografia Geologica e Geotematica (CARG)

Appuntamento il 4 novembre al dipartimento Jonico dell’Università a Taranto  --...

AmbienteTerritorio

18/09/2025

In Fiera del Levante presentazione del Quadro di assetto dei porti della Regione Puglia

Nuova pubblicazione per la Collana di studi e ricerche ASSET --- Venerdì 19 alle 1...

AmbienteTerritorio

17/09/2025

"Quali sfide e opportunità per la gestione dell’acqua nel Mediterraneo allargato”: il ruolo ...

Confronto tra istituzioni, esperti e agenzie internazionali in Fiera del Levante --- Nei prossim...